Questo è il mio mondo.
Anno nuovo, blog nuovo
Per la serie: squadra che vince SI CAMBIA!!
Proprio ieri vi ringraziavo per avermi fatto raggiungere le 1000 presenze, ed oggi vi comunico che il mio blog trasloca!
Il nuovo host è www.blogger.com ed il mio nuovo diario on line si chiamerà "LIKE A ROLLING STONE" e lo potrete raggiungere da subito digitando (o cliccandoci sopra) http://prince-of-fratta.blogspot.com.
So che è in po' lungo e complicato da digitare. Chi si occupa di comunicazione e marketing mi direbbe che un nome così è un SUICIDIO commerciale. Ma poichè non devo vendere nulla, se non le mie parole, io me ne "catafotto", come direbbe Montalbano, e me lo tengo!
La verità è che "like a rolling stone" era già stato usato, ed altri mille nomi che mi erano venuti in mente erano già stati presi. Mi è così venuto in mente questo, il "principe di fratta", che dà anche una connotazione geografica relativa alla mia residenza (forse ancora per poco...).
Il motivo che poi mi ha fatto passare a BLOGGER è che mi è sembrato più curato, più "vivo" nelle colorazioni degli sfondi e con molti "accessori". Quindi ringrazio SPLINDER per l'ospitalità di questi 4 mesi e vi aspetto tutti nella mia nuova casa.
E ora forza: un piccolo salto e siete già nel nuovo mondo! Pronti?? SALTARE!!! ---> http://prince-of-fratta.blogspot.com
Tocchiamoci le palle!
Spero di non aver offeso nessuno utilizzando un titolo così colorito, nè spero si offenderanno altri leggendo quanto sto per scrivere e che capiscono a cosa mi riferisco.
Come ricorderete (se non lo ricordate andatevelo a leggere) nell'ultimo post speravo che le ultime ore del 2005 passassero in fretta non tanto perchè per me sia stato un anno particolarmente brutto (anzi, forse è stato proprio uno dei più belli..) ma perchè sapevo che per qualcuno a me vicino era stato veramente ORRIBILE.
Beh, se il 2005 è stato osceno, i primi 10 giorni del 2006 hanno battuto nettamente un'annata intera! Non sto però a scendere nei particolare onde evitare di annoiare i già pochi che leggono con cose che oltretutto non mi riguardano direttamente. Il titolo comunque, ci tengo a specificarlo nuovamente, non vuole essere assolutamente irrispettoso.
Spero quindi per me ma anche per tutti quelli che stanno attraversando un periodo per molti versi difficile, che possano trovare in questo 2006 giorni felici e ricchi di soddisfazioni, e che li ripaghino, in qualche modo, delle loro delusioni e tristezze.
Ora smetto di scrivere, perchè tanto non sono in grado di tirare fuori dalla tastiera nulla di buono oggi a causa del mio umore. Ci sentiamo quindi prossimamente, e se non mi verrà nulla di interessante da scrivere, ripiegherò sul mio asso nella manica: il LIGA! Lui riesce sempre a farmi uscire dal torpore narrativo!!
Un saluto speciale infine a due persone che son volate via: ciao Lina, ciao Andrea.

Non credo ci sia bisogno di spiegare il perchè di questa foto. Certo che se servisse veramente a qualcosa trovare un quadrifoglio, pensate cosa potrebbe fare un QUADRUPLO quadrifoglio!!
Ah, dimenticavo: GRAZIE per avermi fatto arrivare a quota 1000 VISITE in soli quattro mesi di attività e nonstante non abbia scritto per ben tre mesi! Evidentemente c'era qualcuno che veniva comunque a controllare se avevo detto qualche boiata. Grazie quindi per la fiducia!!
Goodbye 2005 / Hello 2006
Ebbene si, siamo giunti alla fine di questa annata. E l'evento è talmente importante che mi ha risvegliato dal torpore scrittorio in cui ero finito dal 6 ottobre, data che il sito di Splinder dichiara come ultimo aggiornamento del blog.
Che scandalo!! Un diario che aveva avuto anche un discreto numero di accessi (lo testimoniano i dati raccolti dal mio counter..) e che aveva anche qualche "fedelissimo" visitatore (il mio counter mi fornisce anche questo tipo di informazioni..) lasciato morire così, come una di quelle colonie che si vedono appena fuori Riccione, nella zona dell'Hakuna Matata e del Beach..
Ma ecco il primo fioretto del 2006 (quindi post-datato..): prometto di non abbandonarti più, mio blog, e così i tuoi pochi fan, anche a costo di "postare" solo due cazzate!
Detto questo, cosa dire di tutto questo tempo passato? Per quanto riguarda gli argomenti musica/lettura/cinema devo dire che mi sono dato abbastanza da fare, e poiché voglio condividere con voi lettori queste passioni, sperando magari di ricevere anche qualche vostro consiglio, cerchiamo di riassumere cosa ho ascoltato/letto/visto.
MUSICA
Ci eravamo lasciati più o meno con la mia spasmodica attesa di acquistare il nuovo cd di Giuliano Palma & The Bluebeaters, "Long Playing", ed infatti non appena è uscito mi sono fiondato alla COMET e l'ho fatto mio! Che dire: stupendo!!! Certo, qualcuno - sia esso un profano che un esperto critico musicale - obietterà "Tutte uguali 'ste canzoni". Ebbene sì, hanno ragione: il genere musicale che riprendono (lo ska ed il reggae delle origini, il cui riferimento sono gruppi giamaicani pressoché sconosciuti o il primissimo Bob Marley) è molto ripetitivo e difficilmente ha grandi variazioni sul tema.
Tuttavia gli elementi che contraddistinguono questo genere ed il disco dei Bluebeaters in particolare, sono i rifacimenti in chiave ska di pezzi famosi ("Jump" dei Van Halen, "Black is black", "You're my best friend" dei Queen, "Jealous guy" di Jonh Lennon, il tema di "Charlie's Angels".. ah, e anche "Messico e nuvole" di Paolo Conte!!) ma ancor di più l'allegria contagiosa che ti mette l'ascolto di certi pezzi. Sei triste? Bene, metti su un qualsiasi disco dei Bluebeaters ("Wonderful live" è quello che rallegra di più..) o qualche compilation della TROJAN RECORDS e tutto svanisce, almeno per un po'!
Se invece siete tristi e tali volete restare, bene, comprate l'album dei BAUSTELLE "La malavita"! Tutti più o meno avrete sentito per radio il singolo "La guerra è finita", storia di diverse ragazze che hanno scelto di finire, anticipatamente, la loro "guerra personale" mediante il suicidio. Allegro, no?
Al di là di questo superficialissimo commento, io consiglio vivamente questo disco (se non volete spendere gli "euri" allora scaricatevelo, però sapete che non si può..) perché nella sua immensa negatività e tristezza, presenta dei testi veramente belli (e ve lo dico io che i testi italiani, paradossalmente, non li ascolto mai, e se lo faccio, non li capisco..). Il cantante (che si chiama oltretutto Francesco..) riesce ad inserire nelle liriche citazioni di Dante (ne "Il corvo Joe" canta "..solo sassi sapete lanciare/meritate di andare per me nell'eterno dolore.." parafrasando la frase che Caronte, traghettatore delle anime dannate per l'eternità, dice a Dante e Virgilio nell'Inferno), a trasformare articoli di giornale in canzoni ("Perché una ragazza d'oggi può uccidersi", tratto da L'Unità del 2 dicembre 1965), a far diventare un dialogo tra insegnante ed alunna sul tema dei pantaloni "A vita bassa" le strofe delle canzone omonima e via dicendo. Grandissima creatività e grandissima cultura tradotte in 10 canzoni piacevoli, che alternano momenti cupi ad ampie schiarite e di cui voglio, se non altro, scrivervi i titoli: "Cronaca nera", "La guerra è finita", "Sergio", "Revolver", "I provinciali", "Il corvo Joe", "Un romantico a Milano", "A vita bassa", "Perché una ragazza d'oggi può uccidersi", "Il nulla", "Cuore di tenebra".
Una sera poi, viaggiando sulla superstrada che collega Firenze con Siena, mi sono imbattuto in un programma di RadioUno in cui il cantante di un gruppo italiano presentava una serie di brani di artisti che, immagino, avevano rappresentato per lui qualcosa di significativo. Tra brani di interpreti sconosciuti (Leo Ferrè, Claudio Lolli ecc...) e di qualcuno più famoso, ecco spuntare una vera e propria perla: "1940" di FRANCESCO DE GREGORI, tratta dall'album "Alice non lo sa".
"Mia madre aspetta l'autobus nell'estate cominciata da poco, e il mattino la veste di bianco..": sin dall'inizio si capisce che è un piccolo racconto in musica pieno di poesia, che descrive situazioni ed umori legati al momento in cui le truppe tedesche sono entrate a Parigi ("la gente che legge i giornali sta parlando dell'uomo coi baffi. L'altro ieri è arrivato a Parigi..") nell'estate del '40 appunto. E questo incontro fortuito mi ha portato a frugare nel passato di De Gregori, per sapere cosa ci fosse dietro alle varie "Alice", "Buonanotte fiorellino", "Rimmel". E la scoperta è stata delle più piacevoli: canzoni-poesie bellissime, musicalmente perfette, con sonorità a volte scarne (chitarra acustica, basso, batteria. PUNTO!) ma, oggi, piacevolissime da sentire.
Questo lavoro di ricerca lo consiglio a tutti, e ve lo dico io che la musica italiana la mal sopporto! Negli ultimi anni ho scoperto – grazie, lo ammetto, anche a una morosa che ascoltava solo ed esclusivamente musica italiana - veramente dei tesori musicali, spesso brani minori, a me totalmente sconosciuti, ed a firma di De Gregori (si vedano gli album "Alice non lo sa" e "Bufalo Bill"), De André (grazie sorella per avermi regalato il triplo "In direzione ostinata e contraria"!!), Battisti ("Le avventure di Mogol e Battisti - volume 1 e 2” per avere un quadro completissimo della produzione del compianto Lucio, e di cui un giorno lascerò un post riguardante i temi ricorrenti nella sua produzione), Mina (il primo cd della "Platinum collection" mette in riga tutti) tanto per citarne qualcuno. E chissà quanto c'è ancora da imparare..
Anche in ambito internazionale ho scoperto qualche chicca preziosa, alcune delle quali grazie ad un libro che non sapevo assolutamente esistesse e della quale esistenza sono stato informato da un’amica che doveva regalarlo al padre.
Partiamo da “Born to run” di BRUCE SPRINGSTEEN, riedito in occasione del trentennale della sua pubblicazione in una speciale edizione contenente 2 dvd (una rarissima esibizione del Boss risalente agli anni ’75-’76 e la storia della creazione e produzione di “Born to run”) ed il cd completamente rimasterizzato in digitale. Poiché Babbo Natale deve aver saltato la riga della mia lettera in cui ne facevo richiesta, ho tirato fuori la mia vecchia ed umile copia (nel vero senso della parola) in cd (ma possiedo anche il vinile..) e l’ho messo su. A parte la canzone che dà il titolo all’intero album e “Thunder road” conoscevo poco altro. Ed ecco che la maturità che un minimo mi è cresciuta di livello negli anni mi ha aperto gli occhi: traccia numero 4, “Backstreets”. Capolavoro! Non dico altro. Andate, comprate (o scaricate..) e ascoltate.
E’ poi uscito il dvd del film “NO DIRECTION HOME – Bob Dylan” girato da Martin Scorsese sui primi 7 anni della carriera di Bob Dylan, giudicati da tutti (me compreso) i più belli e “rivoluzionari” sotto molteplici punti di vista (musica, testi, posizioni, fama..). Che uno dice “E’ uscito il dvd, vado a comprarmelo che tanto ce ne saranno 3 copie e non se le filerà nessuno, che tanto il Dylan non lo conosce nessuno, se non per sentito dire..”. Bene: ho dovuto aspettare fin dopo Natale per trovarne una copia! Bruciate le prime copie, in riordino, seccate anche le copie acquistate per il periodo natalizio. A questo punto i fatti sono due: o Scorsese può fare anche il filmato ai suoi nipotini che compiono gli anni e venderà comunque migliaia di copie, oppure la gente si è incuriosita e, tra il dvd di Vasco Rossi (un altro..) e quello del “Campovolo” (che ogni volta che vedo quella cover nera con quel logo mi viene un travaso di bile solo a ricordarmi quello che ho passato..) dice “Ma si, regaliamo qualcosa di alternativo!!”. A me poi importa poco il motivo per cui si regala, l’importante è che chi lo ha ricevuto ne faccia buon uso, cioè se lo guardi, si incuriosisca e capisca ciò che sta alla base della musica di Dylan, in modo che, quando riceverà il Premio Nobel alla Letteratura (non è un’invenzione, ho letto che potrebbe essere candidato i prossimi anni..), non dicano “Beh, cosa c’entra lui con la letteratura?”. C’entra, c’entra.. le sue canzoni sono poesie o racconti brevi, a volte stralunati e ricchi di metafore che li rendono incomprensibili, quindi sempre letteratura è.
Infine, come dicevo prima, il libro. “ROCK MUSIC – Gli artisti e gli album che hanno fatto un’epoca” di Mimmo Franzinelli, edizioni Mondadori Strade Blu. In 250 album (copertine incluse) viene ripercorso il decennio 1960-1970 con informazioni, per ogni lp, riguardanti artista, titolo, scaletta brani, nomi dei musicisti e strumenti suonati, periodo di registrazione, etichetta discografica, produttore, posizione in classifica raggiunta in USA e Inghilterra, recensione dell’album. Un lavoro quasi da storico, penserete voi (altri diranno “da malati che non hanno un tubo da fare..”). Ebbene si, Franzinelli è studioso dell’Italia fascista ed ha pubblicato numerosi libri di storia. Chi meglio di lui quindi poteva scrivere un libro del genere?
Comunque questo libro è da considerarsi fondamentale per chi voglia farsi una cultura e, magari, avvicinarsi al decennio d’oro del rock. In questo modo potrà essere più chiaro a tutti da dove è nato tutto e dove, oggi, spesso ritorna nei suoi ciclici revival.
Bene, direi che mi sono dilungato anche troppo. Per quanto riguarda la parte concerti, libri e cinema sono costretto a rimandare il tutto alla prossima puntata, a questo punto nel 2006! Riassumendo quindi vi consiglio di reperire, in qualsiasi modo vogliate:
BAUSTELLE: dal cd “LA MALAVITA” i brani “Il corvo Joe”, “La guerra è finita”, “Sergio”, “Il nulla”; dal cd precedente, “LA MODA DEL LENTO”, si consiglia invece “Arriva lo ye-ye”.
BRUCE SPRINGSTEEN: “Backstreets” da “Born to run”;
GIULIANO PALMA & THE BLUEBEATERS: da “Long playing”, oltre ai brani già citati, si senta anche “Hard luck woman” (cover dei Kiss), “Sweet revenge” (cover dei Clash), “I am what I am”, “Shame and scandal” (cover di Peter Tosh), “Renegade”.
BOB DYLAN: due album su tutti, “Bringing it all back home” e “Highway 61 revisited”. Prima di congedarmi voglio però rivolgere un ultimo pensiero ad una persona che personalmente non conoscevo bene, ma che era per me e per molti dei miei amici una sorta di mito: ciao Onelia, ora lassù l’odore dell’incenso si mescolerà con quello della tua cucina prelibata!
Bene, con questo è tutto. Mi congedo da voi e dal 2005 augurandovi il meglio possibile sotto ogni punto di vista, e so che ci sono tantissime persone, purtroppo, che ne hanno veramente bisogno e che non vedono l’ora che arrivi la mezzanotte per lasciarsi alle spalle questo anno.
Ciao e BUON 2006 a tutti!!
Prima di Joe, il corvo decantato dai Baustelle, l'unico nero volatile famoso era questo. Si dice che porti sfiga il corvo: sarà vero? Data la fine fatta dal povero Brandon Lee forse la tradizione popolare per una volta non ha tutti i torti.. 
La (mia) Fabbrica di Cioccolato
Perchè le cose, quando si fanno, si fanno bene!
No, non ho intenzione di fare una recensione dell'ultimo film con Johnny Depp. Si, l'ho visto e devo dire che mi è piaciuto molto. Sarò uno che non capisce un tubo di cinema, forse è vero, inoltre non ho visto il suo predecessore e quindi non so se possa essere meglio o peggio, quindi parlo veramente a ruota libera, ma ho apprezzato molto questa storiellina che nei paesi anglosassoni penso abbia lo stesso successo che da noi ha Pinocchio. Soprattutto ho notato una certa somiglianza (negata da Tim Burton) tra Willi Wonka e Michael Jackson: i guanti sempre indosso, vestiti assurdi, un regno tutto suo, l'invito fatto ai bambini ad entrare nel suo mondo, il girare con un ascensore di vetro (M.J. non si diceva dormisse dentro una camera iperbarica per non invecchiare?), il colore bianchissimo del volto.. Saranno coincidenze, però è lecito andare con il pensiero all'ex cantante dei Jackson Five. E poi gli Oompa-Loompa: quanto fanno ridere nella loro stupidaggine? Molto belli i balletti, con quelle immagini perfettamente simmetriche e i movimenti sincronizzati, peccato solo per le pessime traduzioni delle canzoni, ma si sa che in Italia va così (si ricordi l'esempio sempre citato dei titoli dei film provenienti da oltreoceano. Titoli che hanno un loro significato e magari dei doppi sensi vengono poi brutalizzati non appena importati qua. Ricordo per esempio quest'estate che negli Stati Uniti c'era la pubblicità di un film con Deuce Bigalow intitolato "European Gigolo", che in Italia è stato modificato in un osceno "Puttano in saldo"! Ma si potrà mettere in giro un film con un titolo così??? Non andava bene quello originale??).
Comunque, come dicevo, non voglio parlare del film con Mr. Depp, ma della cena di compleanno di un amico alla quale sono stato invitato lunedì scorso. 30 anni sono una data importante: esci dagli "enti", entri negli "enta" per poi passare, per sempre, negli "anta". Quindi una stazione di mezzo, un momento che va pertanto festeggiato in maniera adeguata! Io per esempio ho fatto una delle feste più grandi mai organizzate a casa mia, con 40 invitati a mangiare, bere e divertirsi.
Tex, il festeggiato, ha invece optato per una cosa simile ma più "raccolta". L'SMS recapitatomi sul telefonino diceva:
"LUNEDI' SERA ORE 20.30 CENA A CASA MIA A BASE DI CACCIA SOLO UOMINI. DARE CONFERMA"
Ora, uno potrebbe non notare nulla di strano in questo messaggio (magari potrebbe sorridere della frase "SOLO UOMINI" che fa tanto "Serata 4P: pizza, patatine, pornazzo, pugnetta"..) e dire "Ma si, cosa vuoi che sia: si mangeranno una pizza in compagnia, nella sua sala, due rutti, tre bestemmie e poi tutti a casa". Beh, per chi conosce Tex e l'ambiente in cui sono cresciuto, sa invece che un invito del genere spalanca le porte a tutt'altro scenario.
Bene, arriva il lunedì sera (e ricordatevi bene: LUNEDI', serata in cui la gente praticamente non si muove da casa, consacrata al riposo totale: non esiste la morosa, il calcio, di qualsiasi paese e serie, riposa e in tv non danno neanche una partita di biliardo alle 2 di notte), ore 20.35.
5 minuti di ritardo: so che me ne pentirò di questi 5 minuti.
E infatti sono già tutti lì, a sedere, e metà dei grissini e del pane messi a disposizione per stuzzicare un po' in attesa del mangiare se ne sono già andati!!! Il posto poi è uno di quelli a cui tutti noi abbiamo legato un ricordo: la casina di Tex! Li abbiamo fatto le mitiche “feste delle medie”: i miei primi passi da dj, i ragazzi da una parte, le ragazze dall’altra, i primi bacini ecc.. Certo che adesso che siamo cresciuti sembra così piccola e bassa, mentre 18 anni fa sembrava grandissima. Però ci sono ancora i cavi elettrici che terminavano con le luci colorate!!
Come nei migliori corsi di formazione, vi faccio un giro di tavolo (e mai espressione fu più azzeccata!!) per presentarvi i partecipanti alla cena:
L'Avvocato - Vally - L'Urinario - Zarghino - Cecino - Tex - Pulo - Strada - Billy - L'Uomo - Zama - Gyver - Io - Bix - Luca (il cugino di Tex, festeggiato pure lui) - Il Commercialista - Alex
17 PERSONE. AFFAMATE.
Situazione non facile, soprattutto se scegli di far da mangiare anzichè dare delle pizze. Le domande che sorgerebbero nella testa di qualsiasi mamma che si carica di questa responsabilità (è escluso che sia qualcuno di noi a far da mangiare! Certo, qualcuno che ne ha un'idea c'è, ma meglio andare sul sicuro per un evento come i 30 anni..) sarebbero: "Piacera quello che ho preparato? Ce ne sarà abbastanza per tutti? L'Urinario andrà a casa a pancia piena?".
Ma è in questo momento che tutte le domande di cui sopra perdono senso logico, qui si spiega perchè quando ho ricevuto l'SMS mi sono brillati gli occhi! Finalmente sarei entrato nella mia personale "Fabbrica di Cioccolato": avrei visto e potuto godere di ciò che usciva fuori dalle cucine di casa-Tex!! Tutti avremmo finalmente potuto assistere alla produzione di uno dei famosi pasti resi celebri dai racconti di Tex alla nostra domanda: “Cosa hai mangiato oggi?”. Che fosse Natale o una qualsiasi domenica del’anno (ma anche durante la settimana secondo me le cose cambiano poco..) la risposta lasciava sempre a bocca (dello stomaco..) aperta: cappelletti in brodo, carne di ogni tipo, dolci buonissimi solo a sentirne parlare. Ci si immaginava uno dei quei pranzi in cui le portate arrivano su vassoi chiusi da coperchi argentati, e quando si tira su – TAC! – ecco un maiale in porchetta con il limone infilato in bocca!
Stasera invece sarei, anzi, saremmo stati i protagonisti della serata, e avremmo raccontato noi questa volta cosa era passato per la tavola. Siete pronti? Ecco il menù:
RISOTTO CON L’ANATRA;
CAPPELLACCI CON RIPIENO DI FAGIANO AL SUGO DI TARTUFO;
CINGHIALE IN SALMI’;
LEPRE CON I FUNGHI;
SEMIFREDDO.
Non male per un rilassante lunedì sera! Devo dire che il mangiare era qualcosa di spettacolare, tutto perfetto, ed è stato doveroso fare un “hip-hip-hurrà” per la cuoca data la felicità che aveva portato nel cuore (e nella pancia) di tutti noi!
La serata poi è scivolata, anzi, rotolata via con argomenti tipici maschili di cui non sto a farvi l’elenco (ma non erano né il calcio, né le donne..) finché verso mezzanotte non abbiamo deciso di andare tutti a casa a dormire, sperando di non avere troppi incubi dovuti alla cattiva digestione (per la cronaca, io ho dormito benissimo! Sono letteralmente crollato dal sonno ed ho dormito beatamente, pure troppo, dato che mi sono svegliato martedì mattina alle 9 anziché alle 7.30!!).
In conclusione devo dire che i racconti di Tex non erano assolutamente frutto di fantasia. Anzi, questo è uno di quei casi in cui la realtà supera di gran lunga la fantasia e la ridicolizza! Tuttavia, non sapendo quando ancora potrò tornare ad assaggiare le prelibatezze della signora-Tex, le fantasie ed i racconti di Tex sulla mia personale “Fabbrica di Cioccolato” saranno per forza di cose l’unico mio appiglio. Per questo dico: mai smettere di sognare, soprattutto di questi tempi. In un momento in cui paghi qualsiasi cosa, i sogni sono rimasti una delle poche cose gratuite!
AUGURI ANCORA TEX E GRAZIE PER AVERCI RESO PARTECIPI DEL TUO MONDO!!
Anche se la convenienza dell'acquisto e l'impatto visivo di questa campagna pubblicitaria hanno un grosso peso nella scelta, i panini di Mc Donald non potranno mai competere con la prelibata cucina di casa-Tex! Si potrebbe però suggerire a McDonald di iniziare una linea di prodotti "traditional", basati cioè sulla cucina tipica dei luoghi in cui aprono i ristoranti. Ecco che farebbe la sua comparsa, di fianco al McBacon, il McTex (panino al cighiale in salmì), o il McUri (di tutto di più ma SENZA FUNGHI!), o il McVally (panino simile al McUri, ma con anche i funghi e con doppia porzione di ogni ingrediente. Da mangiare però solo se non si ha fretta, perchè è necessaria una grandissima calma e lentezza per poter sentire tutti i sapori man mano che si mangia).
GAME OVER!
Tirate giù la serranda e fatevene una ragione: l'estate è finita
Bene. Con il precedente weekend (pioggia dal sabato sera al lunedì mattina, ininterrottamente..) siamo arrivati definitivamente alla fine dell'estate e al passaggio alla stagione autunnale.
Ma da cosa si nota questo passaggio? Quali sono i fenomeni non-naturali (le foglie che cadono sappiamo tutti che sono segno dell'arrivo dell'autunno..) che ci fanno capire che possiamo mettere via il costume e le infradito senza aver alcun dubbio del tipo "E se domenica è bello??"?
Eccone un breve elenco in rigoroso ordine casuale:
1) il Chiosco ha chiuso;
2) lo Zampanò (o Bar del Teatro, o "da Valerio") ha aperto ed è già pieno di gente, qualunque sera voi ci andiate (qualcuno mi sa dire qual'è, se ce l'ha, il giorno di chiusura di quel posto??);
3) venerdì apre il Teatro Verdi (mi raccomando, chiedete sempre del tavolo E***!);
4) se andate a Bellaria da adesso sino a giugno vi sembrerà di essere a Klagenfurt;
5) il tempo medio di una seduta in palestra il lunedì sera è aumentato - rispetto ai mesi da maggio ad agosto - da 1 ora e mezza a 2 ore e passa (chiacchiere escluse);
6) il parcheggio della stessa palestra sembra quello dell'aereoporto di Bologna ad agosto;
7) al bar "La Caffetteria" (via Roverella, Cesena) è ricominciata la promozione 3x2 sugli "Americani". Per quanto possa voler bene ai gestori del bar e a desiderare che possano guadagnare il più possibile, vi invito però a non esagerare: ho visto gente che l'inverno scorso ha approfittato della promozione e a giugno aveva una pancia che sembrava Maradona..
8) andare a Cesenatico di questi tempi dà la sensazione che non sia mai stata popolata;
9) a Milano Marittima, se ci vai la domenica sera, trovi solo i Campioni di Ciccio Graziani che mangiano alla Brasserie;
10) ricominciano i "reality": i Famosi sono stati "sganciati" sull'Isola, i Campioni hanno iniziato a giocare o se non altro ad allenarsi, e se non ho capito male anche "La Talpa" ha preso possesso del suo spazio nel palinsesto televisivo;
11) domenica c'è la festa di Studio Delta in Piazza del Popolo;
Io mi fermo qui. Lascio a voi continuare questo elenco, se volete.
Per festeggiare degnamente l'arrivo della stagione delle foglie morte, vi invito infine ad ascoltare il cd dei Mazzy Star "Among my swan": una botta di felicità!
Ciao e.. alla prossima!

Caro Diego, capisco che Albi faccia dei buoni "Americani" e che la promozione 3x2 sia invitante in questi tempi di vacche magre, ma dovresti limitarti un pochino.. toh, se proprio non puoi farne a meno, approfittane solo il sabato, non tutta la settimana!
Thank God it's friday!
(Grazie a Dio è venerdì)
Finalmente è arrivato anche il venerdì.
Dopo una settimana passata tra Percorsi Formativi sull'Innovazione e giri in aziende a sentir parlare di olio, maniglie e serramenti e sistemi knowledge-based, un calcetto e 2 sedute in palestra, ecco il "uichend"!
Effettivamente sono un po' stanco.
Dovevo anche andare in palestra, e invece mi sono fiondato prima a comprarmi un pallone da calcio (un Mitre usato nella Premier League inglese: secondo me si gioca di merda..), poi dall'amico barista che mi ha presentato una persona a lui molto cara, e che mi ha regalato tre rotelle di liquerizia (che sa mi fanno impazzire). Infine, sulla strada di casa, mi son fermato alla COMET e ho comprato, alla faccia delle critiche che gli ho mosso due post fa, il nuovo cd di Ligabue.
So già che Klaudio mi sputerà - non dico in faccia - ma forse sulle ruote della macchina non appena ci vediamo, però dovevo mettere alla prova Luciano anche nella dimensione "in studio". Se "forava" anche lì, tanti saluti e vai a zappare la terra in quel di Correggio!
E invece sto qua ha la fortuna di essere come il vino: più invecchia più migliora. A mio modesto parere, da "Buon compleanno Elvis" (si dice che abbiano sentito Mr. Presley rotolare nella sua tomba-mausoleo di Graceland per settimane..) ha migliorato la qualità della sua musica, mantenendo una costante:
IL PLAGIO DI SE STESSO! Mi spiego. Ligabue riesce in una acrobazia musicale che supera di gran lunga i famosi casi di plagio ad opera di Zucchero e Antonello Venditti: Ligabue infatti si auto-plagia! Dopo l'auto-plagio avvenuto ne "Il campo delle lucciole", in cui ripeteva senza pudore "Balliamo sul mondo", il Liga si auto-auto-plagia in "Happy hour", tratta dall'album nuovo, in cui riesce ancora a suonare quel riff in modo nuovo! Va beh, che le note sono sette, però.. (Si noti poi che l'attacco di batteria de "Il giorno dei giorni" è uguale all'attacco di batteria di "Smells like teen spirit" dei Nirvana, tanto per dire..).
Tuttavia devo dire che l'album, ad un primo ascolto, sembra bello. Raccomando "L'amore conta", immagino dedicata alla storia finita con la ex-moglie: da utilizzare quando volete lasciare la vostra donna/il vostro uomo con classe!
Beh, per oggi ho finito. Mi preparo per la serata, però con calma, perchè io sono come i musulmani: il venerdì (sera) mi riposo!
Saludos.

A fianco: Ligabue, "Autoritratto".
WHAT'S HOT, WHAT'S NOT!
In questa sezione verrà riportato, in maniera assolutamente non periodica:
1) cosa suona nello stereo o in macchina;
2) cosa leggo la sera;
3) la canzone "hot" del momento;
4) la canzone "not" del momento;
5) il film (al cinema o in dvd) "hot";
6) il film (al cinema o in dvd) "not";
Al momento, la classifica è la seguente:
1) "Blonde on blonde" e "Subterranean homesick blues" di B. Dylan, "X&Y" dei Coldplay, "Echoes" dei Pink Floyd, una compilation da me fatta con canzoni del momento (e non del momento);
2) "La luna di carta" di A. Camilleri;
3) "All the things that I've done" dei The Killers, parimerito con "Messico e nuvole" di Giuliano Palma & the Bluebeaters;
4) "La camisa negra" di Juanes;
5) "Crimen perfecto" (visto in dvd);
6) "La donna perfetta" (visto in dvd);
Ciao!

Ecco una delle foto promozionali di Giuliano Palma & the Bluebeaters. Per chi fosse interessato, ricordiamo che a fine mese esce il loro nuovo cd in studio, i cui pezzi, tra cui la stessa "Messico e nuvole", sono stati suonati durante il "Keep on running Tour" di questa primavera-estate, tour che ha riscosso un dicreto successo.
CAMPO-SOLA
10 settembre 2005 - CAMPOVOLO: Ligabue (come) non lo avete mai visto nè sentito!
Ebbene si, posso dire che "io c'ero"! Anzi, citando le poche parole di Luciano che sono riuscito a sentire in quelle due ore irreali, "io sono stato IL RECORD"!
"L'evento dell'anno", "Il record dei record", "La musica vi girerà intorno", "Otto maxischermi".
Cito dal sito ufficiale dell'evento: "Benvenuti alla vostra festa a Campovolo. Quello che stiamo facendo insieme a voi e' un concerto tecnicamente sperimentale per il quale da mesi tante persone stanno lavorando... L'esperimento e' quello di suonare in piu' palchi permettendo a tutti (e siete tanti e per questo vi ringraziamo) di vivere il concerto non solo davanti a Luciano ma 'circondati' da lui."
Breve cronaca del mio Campovolo:
ore 17.15: partenza da Cesena con morosa e 3 amici;
ore 18.00: uscita a Castel S.Pietro Terme per evitare il collo di bottiglia di Bologna;
ore 19.00 circa: rientro in Autostrada a Bologna Borgo Panigale;
ore 19.45 circa: deviazione sulla Brennero e uscita a Carpi per raggiungere Reggio Emilia attraverso Correggio, onde evitare i 10 Km. di coda al casello di Reggio;
ore 20.45 circa: parcheggio in località Gavassa (si ringraziano i condomini che hanno messo a disposizione - loro malgrado - il parcheggio), circa 2km dal Campovolo;
ore 21.10: dentro il Campovolo, a fianco del Palco Teatro.
ore 21.15: inizia il concerto!! "Il giorno dei giorni" è la prima canzone, con anteprima del video. Si sente poco e male. Ma si sa che le prime canzoni sono di "rodaggio". Anche a San Remo nella prima canzone della prima sera il fonico è sempre al cesso: sarà la tensione.
ore 21.20: Luciano saluta tutti, dice che siamo IL RECORD, e con la simpatia travolgente che gli è propria ci dice "Allora ci siete!" e alla risposta positiva ci dà una comunicazione di servizio (mantenendo la sua carica di simpatia): "Ci siamo anche noi!", e attacca "I ragazzi sono in giro". Si sente sempre poco. Forse il fonico era particolarmente teso e ci sono state complicazioni fisiologiche (o i bagni messi a disposizione sono tutti occupati) e la cosa si allunga. Va beh, 10 minuti su 2 ore e mezza programmate sono quisquilie.
ore 21.25: terza canzone (ed il fatto che non mi ricordi il titolo è significativo.. forse "Hai un momento Dio"..). Silenzio. Solo qualche folata di vento un po' più consistente delle altre ci porta qualche nota (di voce e chitarra, non di altri strumenti). Al termine della stessa partono i cori "Volume, volume!".
ore 21.30: quarta canzone (boh?? "L'odore del sesso"??). Nada, si parla tranquillamente come se si fosse al bar, senza gridare. Alla fine altra bordata di cori "Volume, volume!".
ore 21.35: la situazione precipita! Di Ligabue che canta non si accorge nessuno. Partono in sequenza:
- cori "Volume volume!";
- cori "Non si sente, non si sente un cazzo!" (la fonte è stato uno del mio gruppo);
- bordate di fischi (la fonte: vedi sopra);
- "Vaffanculo" vari indirizzati a: Ligabue medesimo, tecnici, organizzatori, "vicini di posto in piedi" che ci dicevano di stare zitti che non si sentiva (appunto! Manco fossimo a teatro!!);
- l'oltraggio: "ALE - ALE - ALE - ALE - VASCOOO - VASCOOO";
- l'oltraggio massimo: una versione a-cappella di "Albachiara";
ore 22.15: la gente cominicia ad andarsene motivando la dipartita con le seguenti motivazioni:
- vado a vedermelo a casa sul computer;
- non si sente un cazzo;
- non si sente un cazzo neanche sotto al palco Vintage;
- non si sente un cazzo neanche sotto le casse;
- vado in macchina ad ascoltarmi i cd;
- vado a casa e butto via tutti i suoi cd;
- mi hanno inculato 35 euro;
ore 22.30: telefono (ripeto, telefono) a degli amici che sono presumibilmente a Milano Marittima. Loro mi sentono bene, io non sento un cazzo perchè c'è una bolgia (là, a M.M.) incredibile. L'umiliazione sta raggiungendo velocemente la vetta.
ore 22.45: altra telefonata ad amici che sono a casa loro. Riferiamo quanto sta succedendo e ci prendono ripetutamente per il culo dicendo che:
a) non siamo mai arrivati;
b) siamo al Chioschino (chi non è di Cesena non sa di cosa parlo);
c) finalmente ci credono, ma ci dicono che dovevamo arrivare prima;
d) concludono dicendo "Meno male che non siamo venuti";
L'UMILIAZIONE E' AI MASSIMI LIVELLI!!
ore 23.05: la decisione: ANDIAMO A CASA PRIMA DI PRENDERCI ANCHE LA FREGATURA DELLA FILA DEL RIENTRO!
Ecco il mio CAMPOVOLO.

Questo è il libro che raccoglie tutte le testimonianze di quanto successo nel "Giorno dei giorni".
Sarà prossimamente disponibile in tutte le librerie e Luciano lo presenterà al prossimo "Salone del Libro" di Torino.
ANNO ZERO
Ovvero: anche io mi dò al blog!
Carissimi lettori e lettrici,
sono qui, con l'emozione del primo giorno di scuola, di fronte a questa infinita pagina bianca da riempire.
Ma riempire di cosa? Di un po' di tutto, senza timore di essere impopolare. Dalla musica - mio grande amore - al gossip, passando per la tecnologia e l'innovazione (il mio lavoro), il cinema, i libri, i sentimenti ed i fatti della vita di tutti giorni, mia ed altrui.
Spero perciò che troverete bello questo mio mondo, cui cercherò di dare una forma scritta. E spero che questo esercizio serva anche a me per capire e capirmi.
Un saluto a tutti e.. arriverderci al prossimo post!

Nome: Francesco
Uomo. Alto 175 cm. Pesante 68 kg. Capelli neri in via di estinzione. Occhi verdi.
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